Incontrato dal gruppo in locanda al Villaggio di Barovia, subito dopo la morte di suo padre Kolyan Indirovich. Rivela al gruppo che da queste terre non si può uscire, per via di una nebbia velenosa che le circonda, e parla per la prima volta di un’entità maligna che domina Barovia, che chiama “il diavolo Strahd”. Ha chiesto al gruppo di scortare la sorella Ireena a Vallaki, offrendo in cambio la sua spada.
A Vallaki si rifugia con Ireena nella Chiesa di Vallaki, sempre più barricata dopo i tentativi notturni dei vampiri di entrare. Convinto da Don Matteor a partecipare alla festa del borgomastro, recita il ruolo di “scorta ufficiale” e — durante l’udienza con Barone Vargas — interpreta con sorprendente bravura la parte del Borgomastro di Barovia in visita ufficiale, pur odiando ogni parola del discorso che è costretto a fare.
Durante la festa del Sole Splendente, Vargas ordina di disarmarlo ed espellerlo dalla città dopo essersi infuriato con Don Matteor; un incantesimo di quest’ultimo evita il peggio ma il bando resta in vigore. Fermato da una pattuglia come straniero sospetto durante la fuga notturna dalla città, viene scortato fuori sano e salvo grazie a una Suggestione lanciata da Erieth sul capopattuglia. Ora bandito da Vallaki insieme a Ireena e Don Matteor, parte con il gruppo verso l’ Accampamento dei Vistani.