Origine del gruppo: attira l’odio de alcuni lestofanti a Goya, che si vendicano attaccando suo padre; Artemis difende la casa insieme al padre, Erieth, Tariq e Don Matteor, dando così inizio al gruppo. Specializzato in infiltrazione: si è reso invisibile per esplorare la Villa del Borgomastro dall’esterno, ha seguito gli incappucciati de I Veri Nobili di Vallaki fino al loro covo, e ha ispezionato con Erieth la Bottega del Becchino dove hanno trovato le statuette misteriose e la commissione di bare piene di terra.
Durante l’infiltrazione nella villa di Barone Vargas è entrato da una finestra sul retro con una corda calata da Erieth, evitando le guardie con un salto acrobatico silenzioso quando il piano è quasi saltato per un letto spostato rumorosamente.
Nella soffitta segreta ha guidato l’interrogatorio del figlio di Barone Vargas e ne ha inscenato il suicidio per impiccagione. Prima della partenza per l’Accampamento dei Vistani, ha scambiato battute criptiche con Rictavio, che ha lasciato intendere di sapere più di quanto dica su di lui.
