Residenza di Barone Vargas a Vallaki. Dall’esterno Don Matteor ha rilevato oggetti magici dal secondo piano in su, tra cui uno specchio che con una formula (“Specchio magico sul muro, evoca la tua ombra…”) può evocare un assassino spettrale. Da lì provengono bagliori viola dello stesso colore visti al casolare fuori Goya all’inizio della campagna — notati sia da Urwin che dai corvi del suo clan.
Il gruppo vi si presenta ufficialmente per la festa del Borgomastro: sul retro sorvegliano solo due guardie all’ingresso, nessuna ronda esterna. Erieth entra invisibile da una finestra scassinata (ripulita dal fango da Tariq con un tocco di prestidigitazione), elude due guardie ed esplora il primo piano — camera da letto, stanza di cipria con un secondo specchio (non magico), camera padronale, guardaroba — fino a raggiungere via una botola una prima soffitta polverosa. Artemis entra da una finestra sul retro con una corda calata da Erieth, rischiando di essere scoperto quando il letto usato per l’ancoraggio slitta rumorosamente sul pavimento.
Da quella prima soffitta, un secondo accesso via finestra sul tetto porta a una soffitta ben più grande: qui il gruppo, dopo aver forzato una porta trappola (una runa esplosiva), scopre uno studio segreto in cui il figlio di Barone Vargas studiava magia proibita da un grimorio trovato nella biblioteca del padre — la vera fonte della seconda aura magica rilevata da Don Matteor, non lo specchio (la cui posizione resta ignota). Nello studio, difeso da tre scheletri di gatto animati, ci sono pergamene con diagrammi di cerchi di teletrasporto: la stessa magia, secondo il gruppo, usata da un misterioso nobile incappucciato che aveva insegnato (in parte) al ragazzo, e forse collegata al bagliore viola visto all’inizio della campagna al casolare fuori Goya. Il gruppo cattura e interroga il ragazzo, poi ne inscena il suicidio impiccandolo a una trave, prima di calarsi dalla finestra e fuggire.
Il capitano delle guardie Izek vi alloggia ed è ossessionato da Ireena. La serva Gertrude, che aveva fatto entrare il nobile incappucciato, è tra le vittime dei successivi esperimenti falliti del ragazzo.