Urwin ha mandato il gruppo a recuperare la fornitura di vino mancante: alla cantina hanno trovato mostri-pianta guidati da druidi malvagi. Sgominati i druidi, il gruppo ha recuperato il vino (in parte) e lo ha riportato a Vallaki.
Dai registri della cantina emergono rapporti non ostili con Strahd von Zarovich fino a qualche decennio fa, poi le spedizioni sono cessate. Su una testata di letto è intagliato un corvo simile al sigillo di Strahd. I druidi lavoravano per lui e gli avevano rubato una delle tre gemme del vino. La tenuta è amministrata dalla stessa famiglia da generazioni, a quanto pare — un dettaglio che spiega quei rapporti antichi, poi interrotti, con Strahd.
Il carico recuperato è arrivato a Vallaki nascosto sul carro della cantina, scortato dal gruppo con uno stormo di corvi al seguito — l’ingresso trionfale che apre la sessione del 20 maggio.